Regole e tifo da stadio

Regole e tifo da stadio

Come dicevo non più di 10 giorni fa, Max Biaggi è uno che in questo periodo ci regala molto da scrivere. Nel weekend monzese, come del resto in tutta la stagione 2011, gli spunti sono numerosi e non riguardano solo quanto è avvenuto in pista.

Primo. Il motivo per cui è stato punito nel corso di gara 2, a mio parere, è sacrosanto. Le regole sono regole, e purtroppo per chi le infrange, vanno rispettate, soprattutto dopo che nella riunione tra piloti e commissari del giovedì era stato ben spiegato il funzionamento di quella corsia di rientro.

Peccato che a quella riunione Max avesse deciso di non partecipare delegando di Direttore Sportivo della squadra. Vero, c'è chi dice che il vantaggio era enorme e passare alla sinistra o alla destra della linea non avrebbe poi influito sulla corsa del romano e nemmeno sulla sicurezza della corsa. Di fatto, però, la corsia di lancio istituita a partire da questa gara rappresenta un modo sicuro per impedire al pilota protagonista del taglio di chicane di ritrovarsi in piena traiettoria in un punto in cui si viaggià già a 200 km/h con lo sguardo rivolto alla Biassono, che si affronta in 5a piena.

Un vero e proprio inno alla sicurezza, che in questo caso non si voleva affidare alla sola sensibilità del pilota, ma codificare per rendere uguale per tutti. Ecco perchè il fatto di non rilasciare dichiarazioni in merito, limitando alla signorilità di Dall'Igna e ad un comunicato stampa un commento su quanto accaduto, suona più come una istigazione ai comportamenti da stadio che si sono visti nel paddock show a fine corsa che ad una dichiarazione di colpevolezza.

In secondo luogo, personalmente ho trovato davveo fuori luogo le critiche, i fischi e gli insulti rivolti ad Infront (che di tante cose potrà essere accusata, ma non certo di voler penalizzare ingiustamente Biaggi) ed alla commissione di gara composta da Paolo Ciabatti, Giulio Bardi e Igor Eskinja che hanno deciso di punire Max. Altrettanto sgradevole mi è sembrato il fatto che un Michel Fabrizio non abbia potuto festeggiare serenamente il suo sudatissimo terzo posto sul palco del paddock show, costretto com'era a cercare di calmare una folla che evidentemente non comprende la differenza tra la curva della Roma e quella di una pista. La stessa differenza che c'è tra sportività e odio inutile.

Ecco: ieri Max io l'avrei voluto dispiaciuto, come aveva pieno diritto ad essere, ma pronto ad accettare le regole. Perchè sono sicuro che se un Laverty, un Haslam o un Melandri si fossero resi protagonisti dello stesso errore la cosa non sarebbe passata inosservata. Né da parte della direzione corsa, né da parte del box Aprilia...

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Altri commenti

desmoluca76

...ke dire???? PAROLE SANTE.......

Inserito: 09 maggio 2011
TonyC

Sinceramente non mi sento di buttargli un ulteriore carico da 90: penso che l'errore possa essere stato frutto di un certo nervosismo, alla luce di come è finita gara 1, e che lo stesso Biaggi ha lasciato trapelare nell'intervista su La7.

Sul comportamento dei tifosi il discorso è sempre lo stesso: identica situazione, giudizi diversi.

Inserito: 09 maggio 2011
chiccopilota

ma non ti vergogni nello scrivere certe cose????????

Ma vogliamo parlare della curva da stadio creata nella prima variante che ad ogni staccata di Max fischiava e lo insultava????perchè nn spendi due parole anche per loro?????

Ma poi spiegami max quale pericolo avrebbe provocato ai suoi avversari se,girandosi dietro,erano a 6 secodi di distanza?!?!?!?!?!?!??!?!?!

Inserito: 09 maggio 2011
ALE82

Inserito: 09 maggio 2011
ALE82

non ci hai dormito la notte per scrivere questo articolo, lol Max non da parecchio da scrivere, da parecchio da far sfogare qualcuno che non vede l'ora che gliene succeda una.

Inserito: 09 maggio 2011
Fastmambo

Cosa c'è che non va nell'articolo....? Se viene istituita una REGOLA, seppur criticabile ma comunque condivisa ed accettata dai piloti (il che non scarica di responsabilità, nè giustifica chi non era presente, come Biaggi), tutti devono rispettarla, in TUTTE le situazioni, anche se sei in testa con ampio margine. Non si possono fare discriminazioni a prescindere dalla posizione in gara e dal distacco che un pilota ha nei confronti di chi lo segue. E' stato un peccato per Max e i suoi tifosi doverlo penalizzare? Forse sì, ma la direzione gara non poteva fare altrimenti.
Ad esempio, lo stesso può accadere in F1, quando un pilota esce dai box: se, rientrando, oltrepassa la linea bianca, viene penalizzato con il drive-through, e non ha importanza se è in bagarre con altri piloti o è primo con 40 secondi di distacco. Esiste una REGOLA che, malgrado tutto, anche a malincuore, una volta isituita DEVE essere rispettata da TUTTI. Anche se ti chiami Biaggi, anche se hai 5 mondiali in tasca, una lunga carriera e sei una celebrità. Anzi, per tutto ciò, io direi... a maggior ragione!!!
Il fatto che irrita maggiormente, è che Biaggi deve ancora capire che a lui non è lecito fare il cazzo che gli pare, come non è lecito a nessuno dei suoi colleghi. TUTTI devono rispettare le regole, anche se assurde e applicate in situazioni di non pericolo o di non-vantaggio. Bisogna sempre ricordarselo, soprattutto se si è PROFESSIONISTI super pagati e di grande esperienza!

Inserito: 09 maggio 2011
maxi68

Eccolo qua. E' arrivato il solito articolo del solito giornalista incognito.

Quando si tratta di Biaggi tutto è lecito pur di spalargli addosso qualche tonnellata di melma.

Ovviamente ti sei dimenticato di citare le dichiarazioni di Biaggi. Fa niente, come al solito hai fatto contento il fronte anti-Biaggisti.

Se c'eri ieri a Monza forse una mano sulla coscenza avresti potuto anche passartela. Tutti gli insulti che ha subito Biaggi durante le gare sono alimentati da gente/giornalisti come te. Bravo, ottimo lavoro.

Inserito: 09 maggio 2011
maxi68

Fastmambo: l'articolo avrebbe senso primo se fosse firmato secondo se non fosse così di parte.

Il tuo pensiero contro a prescindere lo conosciamo ma da un giornalista ci si aspetterebbe qualcosa di +.

Sentire queste parole :
"Un vero e proprio inno alla sicurezza, che in questo caso non si voleva affidare alla sola sensibilità del pilota, ma codificare per rendere uguale per tutti."

Ma questo è burocratese che nulla ha a che fare con la sicurezza ma serve solo x tentare di spiegare l'applicazione rigidissima della norma ai danni di Biaggi.

Eppoi: " Ecco perchè il fatto di non rilasciare dichiarazioni in merito, limitando alla signorilità di Dall'Igna e ad un comunicato stampa un commento su quanto accaduto, suona più come una istigazione ai comportamenti da stadio che si sono visti nel paddock show a fine corsa che ad una dichiarazione di colpevolezza."

E questa suona tanto come un'arringa in un processo e non ad un articolo giornalistico.

Questo articolo + che un articolo è un processo, capito Mambo cosa c'è che non va????


Inserito: 09 maggio 2011
Nathan75

Per par condicio posso dire tranquillamente che il tifo da stadio era ben diviso....i vari cori denigratori e compiaciuti del Drive Trough a Biaggi c'erano in tribuna....io ero in quella Ducati e a fianco di quella Yamah...un'istigazione a non presentarsi a Paddock Show :-D :-) ;-)

Inserito: 09 maggio 2011
Ayrton77

vorrei dire ai pezzi di imbecille che commentano negativamente questo pezzo giustissimo di guardare il video girato al paddock show di ieri dopo gara 2. i tifosi di Biaggi, non si sa per quale motivo, non facevano nemmeno parlare: che ci sia bisogno di spiegare che chi sbaglia paga?

http://www.youtube.com/watch?v=ae6dvWis-E8&feature=player_embedded#at=285

Inserito: 09 maggio 2011
Anonymous

Credevo che almeno oggi ci sarebe stata un po' di solidarietà per Max. La regola la conosciamo tutti pur non avendo parecipato alla riunione tra piloti e commissari.
Il fatto è che come al solito su questo sito dimostrate di GODERCI se a Max succede qualcosa di brutto e se fa qualc di sbagliato.
In telecronaca Sanchini e Vignando, non si sono preoccupati di analizzare cosa fosse giusto o sbagliato, si sono limitati a dire che è stato davvero un peccato perchè Max meritava la vittoria. Essere (giornalisti) italiani vuol dire tifare per gli italiani, non mettersi le mani nei pantaloni e avere orgasmi ogni volta che a Biaggi qualcosa va storto.

Inserito: 09 maggio 2011
Ayrton77

Per l'anonimo di Moncalieri: scusa sai, ma non è questione di goderci e Vignano/Sanchini possono dire quello che vogliono. E' stata infranta una regola. Come sottolineato nel pezzo credo che se la stessa infrazione fosse stata commessa da altri, magari in quel momento davanti a Biaggi, sarebbe venuto giù l'inferno dal box aprilia e da max.

Chiudo con le dichiarazioni di Ciabatti su GPONE, che sono assolutamente in linea con questo pezzo:

“Solo nelle prove di venerdì – continua Ciabatti – abbiamo annullato 320 tempi di piloti che non hanno rispettato questa norma. Inoltre avevamo comunicato che questa manovra non poteva essere fatta per più di tre volte durante ogni gara altrimenti si sarebbe incorsi nella penalizzazione tramite ride trough, come infatti è successo ad Haga in gara 1”.

Inserito: 09 maggio 2011
Fastmambo

....volete parlare di Vignando e Sanchini? Vogliamo dire che in gara1 entrambi continuavano a credere inopinatamente che Max avesse problemi tecnici? Che "non era possibile che facesse così tanti errori"? Ci stava: Max era, ed è, nervoso da un pò di tempo. I due commentatori non lesinano lecchinaggi che il duo Meda & Reggiani, nei confronti di Rossi, passano per dilettanti...
Poi, qua si predica bene e si razzola male!! Tutti ad inorridire se nessuno prende le parti del romano, poi tutti a spalare tonnellate dimmerda nei confronti di Rossi, sulle sue condizioni fisiche, sulle "paghe" che prende....bla bla bla...

Inserito: 09 maggio 2011
maxi68

Ayrton ha scritto:

vorrei dire ai pezzi di imbecille che commentano negativamente questo pezzo ......

Modera il linguaggio se vuoi essere rispettato. Io sono libero di criticare ma non di dare titoli e non li do. Idem dovresti fare tu.

Sono le regole del forum e vanno rispettate, da tutti anche da te.

Se il moderatore non interviene lo ritengo un'istigazione alla maleducazione.

Inserito: 09 maggio 2011
Ayrton77

@maxi 68: chiedo scusa per l'apostrofo

Inserito: 09 maggio 2011
Nigel5

Che articolo triste........senza parole !!! :-(

Inserito: 09 maggio 2011
Jorossy

un giornalista che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi si commenta da solo........ VERGOGNA!!!

Inserito: 09 maggio 2011
Nigel5

http://www.youtube.com/watch?v=0PSUHjEA0Eg

guardate che furto.........ma dai !

Inserito: 09 maggio 2011
Fastmambo

...aridaje col furto...
Suvvia!! Ma non crederete mica che debba passarla liscia solo perchè si chiama Max Biaggi!!! E' un pilota che corre come tutti gli altri, e che ha diritti e doveri come tutti. Basta con 'sta storia dei furti......nessuno ce l'ha con lui.... Ha infranto una regola, seppur stupida che sia, ha commesso un'infrazione, seppur veniale, ed è stato sanzionato, come da regolamento, come chiunque altro. Stop del discorso. Tutto il resto delle chiacchere non fanno altro che alimentare veleni...

Inserito: 09 maggio 2011
Nigel5

Punti di vista.......è come un fallo di mano, da regolamento è rigore ma non sempre lo fischiano, come mai ? ;-)

Inserito: 09 maggio 2011
Fastmambo

@Nigel5:
Il paragone potrebbe sembrare pertinente, ma c'incastra ben poco. Nel calcio c'è un solo giudice, che deve avere il coraggio di prendere una decisione definitiva ed immediata, senza appello, sulla base di eventuali intenzionalità ed a suo giudizio insindacabile, senza nemmeno poter visionare un replay, quindi con ogni beneficio del dubbio. La direzione gara ha tutto il tempo per visionare e decidere, controllando punto per punto, ed in questo caso l'intenzionalità (il "dolo") non viene nemmeno preso in considerazione, mentre può esserlo in caso di manovre scorrette tra piloti. Ma di certo non nel caso in cui il pilota in questione non abbia seguito alla lettera le indicazioni dei commissari nel briefing del giovedì, su una precisa linea da tenere nel rientro in pista.

Inserito: 09 maggio 2011
motorbrain

L'ho già scritto altrove ma, mi ripeto:

Le regole vanno rispettate ma, siamo in ambito SPORTIVO e non GIUDIZIARIO non è legge la regola.

La commissione, in questo caso specifico, visto come si sono svolti i fatti e l'entità del "vantaggio", poteva benissimo decidere che non era il caso di applicare una "regola" cosi drastica!

Chi ha scritto l'articolo, parla giustamente di sicurezza, ed in bagarre fra più piloti è più che giusta!
Ripeto che nel caso specifico la non applicazione con motivazione oggettiva. Non avrebbe scandalizzato nessuno e, aggiungo, visto che parliamo di SPORT, sarebbe stata molto più sportiva.

Comunque è stata falta una scelta e va rispettata. Punto.

Motorbrain
...................

Inserito: 09 maggio 2011
Anonymous

Solo i conigli non si firmano.....

Inserito: 09 maggio 2011
lucajoebar

Cosa sarebbe successo se la regola non fosse stata applicata? Se gli avversari avessero fatto ricorso perchè il risultato è stato falsato? Le regole ci sono, vanno applicate. Casomai bisognerebbe cercare di non commettere infrazioni, vale anche per Haga e per tutti gli altri. Il fatto che sia stato penalizzato Biaggi e tutti si siano rivoltati mi sembra simile a un'altra situazione, in cui si processa uno e allora è colpa dei giudici:-)
Il fatto di avere il numero 1 sulla carena non ti rende al di sopra della legge, a meno che non facciano un lodo Dall'Igna per proteggerlo... :-D

Sul comportamento dei tifosi non mi pronuncio, il tifo da ultras dovrebbe restare fuori dalle gare motociclistiche: perchè per strada ci salutiamo tutti e poi in tribuna facciamo come in curva allo stadio?

Inserito: 09 maggio 2011
Nigel5

Ci vendicheremo........tranquilli !!! ;-)

Inserito: 09 maggio 2011
Fastmambo

@motorbrain:
da un punto di vista della logica e del buon senso, quello che dici è pertinente. Ma qui non si tratta di poter prendere scelte in funzione del buon senso, da parte dei commissari: cioè, non è che potevano "scegliere se punirlo o meno", perchè poi avrebbero avuto i reclami di tutte le altre squadre.
Mi spiego meglio: il giovedì i commissari hanno spiegato che chi fosse arrivato lungo in staccata, sarebbe dovuto rientrare in pista seguendo una precisa linea: PENA IL DRIVE-THROUGH.
In più, per chi avesse commesso tre errori in staccata, nel punto delle varianti: PENA IL DRIVE-THROUGH.
Detto questo, e condiviso ed accettato da tutti, non avrebbero mai potuto dire "vabbè, per Biaggi (o chiunque altro) che è in testa con 5" sul secondo, lasciamo perdere". Non sarebbe stato giusto nei confronti degli altri.
Quindi i commissari non hanno detto che cosa non si poteva fare, minacciando i piloti che avrebbero potuto sanzionarli con il drive-thrugh, i commissari hanno detto precisamente che chiunque, in qualsiasi situazione di gara, avesse commesso tali infrazioni sarebbe stato assolutamente sanzionato col drive-through. Quindi, se si fossero rimangiati ciò che avevano stabilito (per "buon senso"), sarebbe successo un putiferio, con i reclami di tutte le altre squadre.
Sarebbe successo un bel casino, te l'immagini??

Inserito: 10 maggio 2011
yamaha56

Biaggi ha fatto un garone incredibile, gli altri 2 piloti con l'Aprilia hanno fatto schifo, togliere il merito (e punti preziosi per il campionato) ad un pilota che girava mezzo secondo più veloce, è da incompetenti e faziosi. Max vi è antipatico? problemi vostri! L'invidia è una brutta bestia. I regolamenti vanno anche interpretati e eventualmente discussi. Max non ha ostacolato nessuno e non ha tratto alcun vantaggio dall'episodio, quindi i giudici dovevano adottare un'altra penalizzazione, se no che cistanno a fare???????!!!!!!!

Inserito: 10 maggio 2011
motorbrain

Non vorrei essere frainteso, la regola c'era ed è stata applicata. Fine della storia.
Il fatto che Max fosse o no presente al briefing non è rilevante. Era stato informato e non ci sono scuse!
Tanto è vero che anche Biaggi non ha fatto storie e si è detto dispiaciuto. A Salt Lake City lo vedremo con due polli sulla carena? Speriamo non continui cosi senno mette su un allevamento!!

Quello che io contesto sono queste regole per la sicurezza quando ci sono altri episodi di cui nessuno parla ma ben più seri.
A tale proposito, come spunto per una riflessione,
riporto un mio commeto che ho postato su un altro articolo:

Le infrazioni che un pilota può commettere in una gara di SBK sono numerose. Ne esistono di gravi e di innocue.
Quella di Biaggi è senza dubbio la più innocua che però è stata sanzionata con il passaggio in corsia box, circa 30 sec di penalizzazione.

Checa alla partenza di Gara 2 si è infilato sul cordolo della prima variante, ha toccato Rea che è caduto portandosi dietro anche Haslam. In questo caso non sono previste sanzioni di sorta.

Siamo sicuri che gli organizzatori e chi deve giudicare le infrazioni sappiano fare il loro mestiere?

E aggiungo: Perchè la commissione, quando un episodio è oggettivamente irrilevante, non può decidere di prendere decisioni diverse?

Motorbrain
...................


Inserito: 10 maggio 2011
yamaha56

Quoto motorbrain

Inserito: 10 maggio 2011
Fastmambo

La commissione non ha potuto prendere decisioni diverse perchè aveva già espresso, con un comunicato ufficiale, inviato a tutte le scuderie e a tutti i piloti, e da loro accettato, quali sarebbero state le sanzioni obbligatorie per chi avesse commesso determinate infrazioni che, nel caso di Monza, sono state adottate in via eccezionale, data la particolarità del tracciato. Se non l'avessero sanzionato, sarebbero partiti reclami ufficiali da parte delle altre scuderie che sicuramente sarebbero stati accolti dall'organo giudicante, quindi Biaggi sarebbe stato penalizzato a posteriori, con aggravio di secondi sul suo tempo finale.
Il punto è proprio questo: non si è trattato di giudicare l'infrazione commessa sul momento, decidendo quale sanzione applicare, ed in funzione della situazione di gara (cioè, con Biaggi in testa con buon margine, e senza aver creato situazioni di pericolo). E' stato deciso a priori, nel briefing del giovedì, quali sanzioni comminare nei casi in cui i piloti avessero commesso la violazione.
Poi, giustamente come dici te, ci sono situazioni, in gara, che possono e/o devono essere valutate singolarmente e giudicate sul momento, e tali situazioni possono e/o devono essere giudicate in funzione di vari aspetti, soprattutto a prescindere dalla situazione di gara e dalle persone giudicanti (e qui entra in gioco la loro preparazione, professionalità e competenza), ma non è il caso in cui s'è trovato, suo malgrado, Max.

Inserito: 10 maggio 2011
motorbrain

Fastmambo, forse non mi sono spiegato. L'episodio in questione l'ho già archiviato è evidente ciò che è successo e lo sono le decisioni prese. Giusto o sbagliato è andata cosi.

La mia era una riflessione generale su come sono gestite le regole e come, invece, potrebbero essere se ci fosse una organizzazione e/o una commissione che, invece di applicare ciecamente, regole fatte a priori e spesso solo per alcuni eventi, possa decidere oggettivamente su casi "particolari"

Riporto un pezzo di un articolo che ho letto:
"Se per decidere se un comportamento è giusto o sbagliato bastasse leggere i codici, non ci sarebbe bisogno dei giudici e dei tribunali. Compito del giudice è leggere, interpretare, decidere. Non applicare pedissequamente le norme. Ce li ha la FIM o la INFRONT uomini così preparati?"
Secondo me no!
Questo, però, a mio modesto modo di vedere, porta solo un danno di immagine.

Infine ritorno all'episodio che ha visto protagonista Checa, ma che è successo anche ad altri piloti, Se arrivi, anche volontariamente, lungo ad una staccata per guadagnare posizioni, e causi la caduta di uno o più piloti, non sei passibile di nessun provvedimento perchè è considerato incidente di gara!

E' alquanto evidente che siamo di fronte a tutta una serie di paradossi che andrebbero affrontati seriamente piottosto che nascondendosi dietro un "la regola è questa l'abbiamo applicata"

Faccio inoltre un osservazione all'autore dell'articolo che scrive:
"ieri Max io l'avrei voluto dispiaciuto, come aveva pieno diritto ad essere, ma pronto ad accettare le regole."

Beh Max ieri era dispiaciuto ed ha detto:
"“In questo momento provo solo una grande delusione, per me e per tutto il team, ci siamo preparati al meglio e mi sembra che la pista lo abbia dimostrato. Non posso che accettare questa durissima decisione rimproverandomi solo di non avere avuto la scaltrezza di non toccare quella riga."

L'autore, spesso, è un po troppo "di parte" , ma si sà, qui sono più gli opinionisti che i veri giornalisti!


Motorbrain
...................


Inserito: 10 maggio 2011
Fastmambo

Ok, direi che il tuo ragionamento non fa una piega.
Ed è vero che persone preparate e competenti, a giro ce n'è ben poche, spesso. Diciamo anche che ciò porterebbe ad un aumento dei costi e sappiamo tutti che per loro forse è meglio decidere una regola, la sanzione ed applicarla ad occhi chiusi. Così è più facile, alla faccia dello sport. Perchè sarà pur vero che il personaggio Biaggi non mi stia molto simpatico (...) ma è pur vero che stiamo parlando di sport e di sportività, per cui ciò che è successo domenica, da quel punto di vista, non è stato bellissimo.
Ma, rivolgendomi a chi invece parla di furti e ruberie.... bè, da quel punto di vista non sono d'accordo. Nessuno ha rubato nulla: diciamo che, in fin dei conti, tutti (commissari prima - decidendo regole e sanzioni - e piloti poi -sbagliando staccate e rientri in pista) hanno sbagliato..... E, in più, i commissari non hanno pensato a tutte le situazioni più probabili che potevano accadere in gara, ma hanno scelto la via (per loro) più semplice e assolutamente non interpretabile, per fare in modo di non lasciare strascichi di polemiche tra piloti e scuderie (quelle le hanno lasciate ai tifosi...).
Comunque, chiudo dicendo che in questa sezione gli articoli sono volutamente provocatori...

Inserito: 10 maggio 2011
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